Non è male. E'... sospiro.
Sospiro rassegnato, sì. Senza motivo alcuno.
Sono grande (un poco), possiedo doni particolari (un poco), sto crescendo (poco a poco).
Ma così ora lo scopo è nascosto. Possibile? Che sia solo questo?
Ho smesso di fare della mia vita un dramma. L'ho visto fare, non m'è piaciuto, ho smesso di conseguenza.
Vivo come fosse una storia da inventare. E mi diverte.
Ma a volte ancora mi prende quella stanchezza d'animo che mi fa sedere a terra per un po'. Sospirando.
Ognuno sceglie per sè. Non è una questione di soldi. Non è una questione di status. A volte è questione di salute, ma nemmeno sempre. Sono scelte. Vivere è già una scelta. Ho visto gente non vivere. Aggirarsi come appesa ad un filo. Senza un paio di forbici per essere felice.
Io ho le forbici. E sto imparando ad usarle.
domenica 16 gennaio 2011
mercoledì 12 gennaio 2011
Nelle puntate precedenti
Dunque, in breve: ritorno, non trovo lavoro, lascio, riprendo, riparto.
Con una sensazione incredibile di smarrimento, a questo punto non capisco nemmeno più se sto camminando o se mi ha presa la corrente. Sembra che io scelga ciò che mi è più conveniente, piuttosto che ciò che davvero voglio. Per comodità, forse. Per debolezza, anche. Pensavo che un giorno quest'attesa sarebbe finita, ma a quanto pare dovrò aspettare ancora.
Con una sensazione incredibile di smarrimento, a questo punto non capisco nemmeno più se sto camminando o se mi ha presa la corrente. Sembra che io scelga ciò che mi è più conveniente, piuttosto che ciò che davvero voglio. Per comodità, forse. Per debolezza, anche. Pensavo che un giorno quest'attesa sarebbe finita, ma a quanto pare dovrò aspettare ancora.
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