Sì, Kuala Lumpur non è esattamente come me l'ero figurata. Pensavo ad un posto più esotico, più caratteristico, mentre mi sono trovata nella realtà di una società che vuole ostentare a tutti i costi una ricchezza che di fatto non c'è. Così mi trovo nel bel mezzo di super-grattacieli ipermoderni, maxischermi in ogni dove e boutique di lusso (chiaramente vuote). Poi girando l'angolo trovi la miseria di gente mutilata, senzatetto e ogni forma di povertà.
C'è di buono che la gente è estremamente socievole (oltre ad aiutarti con la tua classica mappa, vuole anche fare una foto con la strana occidentale che se ne va per il mondo da sola...) e che la natura cerca una via d'uscita ovunque, con il risultato di una metropoli bucolico-equatoriale che stona decisamente...
Ormai mi sto abituando pure al cibo altamente speziato, colazione compresa, ma soprattutto si sta abituando il mio intestino. (Anche se, per dirla tutta, ho tentato di riappacificarmi con lui fornendogli una cena da Mc Donalds', scoprendo, troppo tardi però, che qui anche gli hamburger sono piccanti!). Nonostante questo il vantaggio è quello di poter mangiare quasi ovunque con un paio di euro o al massimo tre.
Beh...niente tigri della Malesia, dunque...al massimo domani vedrò un po' di volatili al Bird Park...!
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