Il mal d'orecchie non mi abbandona. Se continua così sarò costretta a passare agli antibiotici. Ma confido sempre nei poteri soprannaturali (o forse decisamente naturali) del latte caldo e delle coperte di lana.
Ma restare a casa a volte nuoce gravemente alla salute mentale, riportando alla mente tutti i "perché", i "come" ed i "quando" che si pensava di aver lasciato molti chilometri indietro. Non è questa la libertà in fondo? Non è quel dolce peso di incertezza che ci portiamo ogni giorno sulle spalle? Ho avuto il tempo di fare un po' di conti in questi giorni, nonostante in matematica sia una rapa, ed il risultato dà 67. Sono i kg della mia libertà.
Variabili, ovviamente.
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